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Antonella e Vinod

Chef stellati di Puglia dal 1996 si sono conosciuti durante un seminario di cucina pugliese che Antonella ha tenuto alle Mauritius; Sandro Morari nel 1998, pensando a un team di donne per rappresentare la cucina italiana all’estero, sceglie Antonella che andando via dal suo ristorante saluterà i suoi genitori con una frase premonitrice: “Tornerò con un marito”. Nell’isola le affidarono Vinod come aiuto. Si sono sposati dopo un anno.

Antonella Ricci

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laureata in Scienze economiche e bancarie all’Università di Lecce, per scelta non ha mai fatto la bancaria; frequenta, invece, la celebre scuola di cucina di Lione di Paul Bocuse, poi uno stage presso un due stelle in Normandia. “Nei ristoranti francesi ho incontrato gli odori; infatti, prima di ogni cosa dovevamo riconoscere gli aromi e i profumi che la natura ci ha messo a disposizione. Questa esperienza mi è servita per creare la Tavola dei Ricci”.

Nel 1998 entra a far parte dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, autorevole e selettiva associazione che raccoglie i “bravi” con età interiore a 35 anni; nel 2004 è docente presso l’Alma, scuola di cucina internazionale diretta da Gualtiero Marchesi,che nel 2010 le assegnerà il prestigioso premio”Arti e Mestieri, la qualità della formazione”.

Partecipa alla Prova del cuoco e qualche mese fa ha fatto parte della giuria della trasmissione Cena di mezzanotte accanto a Claudio Sadler e Matteo Pisciotto.

Direttore della Mediterranean Cooking School di Ceglie Messapica, Antonella ha concretizzato il sogno di Angelo.

Vinod Sookar

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già chef, cattura per la giovialità semplice e prorompente e per la grande professionalità; è ciò che serviva perché il team dei Ricci fosse al completo. Lui e Antonella sono sposati anche in cucina. “ Nel mio paese, preparavo la cucina italiana e la identificavo con ragù alla bolognese, pesto, carbonara, linguine alle vongole. Arrivato in Puglia, Angelo mi ha subito fatto conoscere le orecchiette con le cime di rape, la purea di fave e tante altre cose saporite”. Vinood ha imparato velocemente a preparare la pasta fatta in casa, capocolli e salami da capogiro e fa da ponte tra la Puglia della tradizione e l’esotismo dell’Oriente.

Nel suo Mondo nel piatto racconta l’aroma di zenzero, di anice e di comino, le lusinghe di una cucina speziata e profumata, l’odore marino dell’isola dell’Oceano Indiano commisto al profumo della collina cegliese e del vicino Mediterraneo.

Nel 2015 Vinod produce Grand Bay, la birra italiana al gusto esotico. Enorme il successo della blanche aromatizzata al lemon gras nelle calde serate estive dell’estate pugliese.